Fughe delle piastrelle: pulizia e riparazione
Come pulire le fughe delle piastrelle, riconoscere crepe o materiale mancante e capire quando un rinnovo localizzato non basta.
Capire che cosa stai osservando
Le fughe possono scurirsi per sporco, residui di detergente o umidità; possono anche sbriciolarsi, staccarsi o presentare una fessura. Prima di intervenire, verifica se le piastrelle sono stabili e se il problema compare in una zona bagnata o vicino a un giunto elastico.
Una fuga danneggiata non è sempre il punto d'ingresso dell'acqua, ma in docce, terrazzi e altre zone esposte può compromettere la protezione del sistema. Se noti infiltrazioni dall'altro lato o nel locale sottostante, non limitarti a coprire il giunto.
Pulizia delicata
Prova prima un detergente adatto al tipo di piastrella e di fuga, in un angolo poco visibile. Usa una spazzola non metallica e risciacqua seguendo le istruzioni del prodotto. Evita abrasivi aggressivi e acidi su pietre naturali o superfici delicate; non mescolare prodotti di pulizia.
Rinnovare una zona localizzata
Se la fuga è mancante o friabile ma le piastrelle sono stabili e non ci sono segni d'infiltrazione, rimuovi con cautela il materiale deteriorato senza scheggiare i bordi. Aspira la polvere, prepara il prodotto compatibile con il supporto e riempi il giunto in modo uniforme. Rispetta acqua di impasto, tempi e pulizia indicati dal produttore.
Non riempire con stucco cementizio i giunti che devono restare elastici, come alcuni incontri tra parete e vasca. Per questi punti si usa un sigillante compatibile, applicato su superfici asciutte e preparate.
Quando chiedere un controllo
Se le piastrelle si muovono, più fughe cedono insieme o compare umidità dietro la parete, serve capire la causa prima del rinnovo. In un box doccia o su un balcone, una riparazione superficiale potrebbe non ripristinare l'impermeabilizzazione sottostante.